Non lo so, forse e’ che e’ arrivato autunno, il grigio e le foglie che cadono. Ma nell’aria si respira malinconia e necessita’ di letargo.

 

20191127 editoriale

 

E’ un periodo strano, oggettivamente. C’e’ una sensazione di staticita’, di mancanza di energie e di ispirazione che a pensarci fa quasi paura. Lo vedo nelle persone, nelle cose, e molto anche in me stesso; una mancanza di voglia evidente ed anche dannosa, a dirla tutta.

Non si fanno le cose, si rimanda, si rimane chiusi nel proprio guscio. Non e’ necessariamente una cosa negativa, alla fine; e’ anche un modo per ritrovare quel silenzio e quella calma che la vita frenetica che facciamo ci impedisce di apprezzare.

In questo periodo l’unico interesse e’ restare sotto il piumone, dormire, girovagare in casa senza meta e senza mettere il becco fuori dall’uscio per nessuna ragione. E possibilmente, non vedere nessuno.

Alla fine l’autunno mi e’ sempre piaciuto, perche’ un po’ come il mio carattere: intenso nei momenti di pioggia, lento e silenzioso nel resto del tempo. Forse dovrei iniziare a prendere le mie ferie annuali proprio a Novembre.

 

ban49