A volte gli avvenimenti della vita ti lasciano motivi per riflettere su valori che diamo per scontati, come quello dell'amicizia.

 

20190204 editoriale

 

Nelle ultime settimane mi sono capitate un po' di cose, quasi tutte belle, un paio brutte, che hanno avuto come unico perno le amicizie di lunga data. Senza nemmeno volerlo mi sono trovato a vedere un filo conduttore attraversare queste situazioni, un trait d'union che le collega senza nemmeno volerlo.

Mi sono ritrovato dopo tanto tempo con il gruppo con cui uscivo tutte le Domeniche in moto. E' cambiato tutto, rispetto a qualche anno fa: i piu' non hanno nemmeno piu' il loro bolide, hanno messo su famiglia e si vedono il sabato sera per una pizza con mogli e bimbi. Io tra i miei mille impegni e la mia spiccata asocialita' li sento principalmente via messaggini, ma nonostante i cambiamenti ed il fatto che oggettivamente manchi da piu' di un anno da quei lidi, ho respirato la stessa atmosfera di quando ci si frequentava spesso, anche se il quotidiano ci separa abbastanza nettamente. E' un gruppo che tollera le particolarita' di ognuno, dove ciascuno chiude un occhio sulle cose che non apprezza dell'altro, perche' sa che tutti fanno lo stesso con lui. Ci si accetta per quel che si e' senza troppi problemi; e' un gruppo al tempo stesso omogeneo ed eterogeneo, e dopo tanti anni funziona ancora. Chissa' che un giorno si riprenda ad andare tutti insieme in moto.

Ci sono invece quelle amicizie che muoiono perche' ti rendi conto che alla fine sei sempre tu a cercare l'altra persona; e allora non si puo' parlare di amicizia, ma di frequentazione di comodo. Non ho mai sopportato gli egocentrici e i superficiali, ma una cosa che non perdono sono le persone che ti fanno credere di essere importanti per loro ma che non ti cercano mai. Ormai ho preso l'abitudine di sparire quando le cose mi puzzano, e difficilmente sbaglio; le persone che ti cercano sono rare, si contano sulle punte delle dita; e le altre, che hanno la faccia tosta di fare come nulla fosse quando ti incontrano per caso, non meritano ne' il mio tempo ne' la mia attenzione.

Ci sono poi gli amici che hanno bisogno di aiuto. E allora ti metti la', fai quello che puoi e cerchi di tirar fuori il coniglio dal cilindro per dare una mano. Non e' sempre semplice, specialmente quando i problemi vanno al di la' dell'ambito materiale delle cose; ma l'amicizia e' anche questo, no? Esserci nei momenti difficili senza aspettarsi nulla in cambio. E allora si fa, punto e basta. Sperando che le cose cambino, e che l'amico in difficolta' trovi la forza di tirarsi fuori dalle sabbie mobili in cui si trova.

Ci sono anche quelle amicizie che finiscono e non ti sai spiegare il perche'. Persone che dall'oggi al domani ti trattano con ostilita' e che nemmeno ti spiegano il perche'; persone che hai frequentato per tanto tempo e che sanno tutto di te come tu sai tutto di loro e che dall'oggi al domani ti sbattono fuori dal loro mondo e non hanno ripensamenti nemmeno dopo vent'anni o davanti alle tragedie della vita. Ti chiedi cosa avrai mai fatto per essere messo al confino, ma a un certo punto accetti la situazione per quella che e'; le cose cambiano e a volte non ci e' dato sapere perche'. A volte tentare di chiarire le cose e' impossibile e comporta solo ulteriori inspiegabili reazioni.

Ci sono infine momenti in cui torno a pensare alle mie amicizie di quando avevo diciotto anni, svanite senza colpa di nessuno ma semplicemente perche' la vita ti porta a prendere strade diverse... e se oggi c'e' Facebook una volta non c'erano nemmeno i cellulari, e tenersi in contatto era davvero impegnativo. Erano gli anni della Maturita', del calendario di Eva Herzigova e degli 883 col loro primo album. Riascoltandolo dopo tanti anni, mi sono reso conto di quanto una canzone in particolare cogliesse in pieno proprio noi, adolescenti di quegli anni, che ci trovavamo al bar ogni pomeriggio a giocare a biliardo o a carte, a girare in bici o in motorino (per chi ce l'aveva), a tampinare le ragazze senza sapere poi cosa farci e a perdere tempo fuori casa anche quando pioveva, pur di stare insieme, pur di ridere e vivere la nostra vita spensierata.

L'amicizia e' un aspetto fondamentale della nostra vita, una delle poche cose che possono darci forza e fiducia, e non dobbiamo lasciare mai che la frenesia e gli impegni della vita quotidiana ce la possano portar via.

 

 

ban49