Terminazione

Nei giorni delle grandi evacuazioni, era rimasto tappato in casa, semplicemente perche' lui di queste cose non si curava. A lui interessavano ormai poche cose, quelle che aveva deciso di far rimanere nella sua vita. Continuava ad innaffiare i fiori, a leggere fumetti e romanzi di fantascienza e a farsi qualcosa da mangiare come se nulla succedesse intorno a lui. Non lo toccavano i continui spari che risuonavano nell'aria, o il silenzio tombale della notte interrotto solo da urla o dal rumore dei blindati che percorrevano le strade.

Leggi tutto: 3 - La spesa

Giada era seduta al centro della strada. Così, immobile, con gli occhi sgranati, ma fissi nel vuoto. Sembrava quasi in catalessi, a dirla tutta.
Il Toc la guardava, un pò preoccupato. L'idea di portarla con se durante le incursioni diurne per fare scorte l'aveva avuta Rocco, e sulle prime sembrava averla anche smossa un pò. Poi, giorno dopo giorno, era ripiombata in quello stato di assenza completa in cui l'avevano trovata in quell'appartamento qualche settimana prima, nascosta in un armadio da chissà quanti giorni.

 

Leggi tutto: 2 - L'incendio

Era stata una giornata decisamente fruttuosa. Non solo avevano trovato un piccolo deposito di viveri ancora intatto, ma nello stesso appartamento avevano trovato anche un fucile da caccia e delle munizioni. Parecchie munizioni.
L'idea di razziare gli appartamenti della zona stava iniziando a dare qualche frutto. Non era facile, però, per persone non del mestiere scassinare le porte blindate dei nuovi condomini, quelli dove abitava la gente benestante; eppure, sembrava essere la soluzione all'isolamento cui erano costretti.

Leggi tutto: 1 - Sopravvivenza

 

ban49