Piacevoli conferme, nuove entrate ed una struttura a puntate quasi autoconclusive che rinfresca un po’ la serie più debole dell’Arrowverso.

 

Le mie precedenti analisi su questa serie (vedi Legends of Tomorrow - Stagione 1 e 2 e Legends of Tomorrow - Stagione 3) hanno dipinto un declino costante verso il basso. Questa stagione cambia, anche se di poco, il trend della serie. Assistiamo ad un piccolo cambiamento nella struttura delle puntate, all’ingresso di nuove proposte e, incredibilmente per la prima volta, arriva un nemico che ha delle connessioni con le Leggende.

Come raccontavo nella precedente recensione, Constantine è apparso spesso per aiutare le Leggende contro il demone Monlus; in questa stagione, entrerà di diritto a far parte delle Leggende, diventando un nuovo punto di riferimento per le storie narrate. Oltre a Constantine, una vecchia conoscenza cambierà sponda, creando un po’ di scompiglio tra l’Agenzia del Tempo e le Leggende, non vi dico altro e vi lascio la sorpresa di scoprire chi, come e quando. Infine viene aggiunto un nuovo personaggio, buffo e bislacco tanto quanto i nostri protagonisti. Posso solo accennarvi che gran parte delle trame principali si legheranno a questa figura che farà da unione inaspettata tra i protagonisti della serie.

 

 

La struttura delle puntate cambia leggermente rispetto al passato: ogni episodio ha la sua storia che si conclude nella puntata stessa, lasciando pochissimi strascichi nella trama principale. Solo le ultime puntate fanno eccezione, poiché contengono la costruzione e la risoluzione della stagione stessa.

Con la terza stagione si era aperto il filone demoniaco, così si era potuto inserire Constantine nelle storie delle Leggende; quindi non mi sono stupito poi tanto che si ripartisse con creature magiche e leggendarie. La continuità di questo strano connubio mi è sembrata quasi naturale, soprattutto dopo che Constantine è salito sulla Waverider, la nave temporale, con la sua borsa e i suoi effetti personali.

Nelle stagioni precedenti le Leggende agivano insieme o separati in gruppi più piccoli; in questa quarta stagione cambiano ancora il loro "modus operandi", finendo per agire in totale autonomia rispetto al gruppo. Mi chiedo se sia un primo segnale della fine di questa serie?

La cosa che mi ha divertito di più è stata quella di vedere alcune creature magiche in maniera diversa dai soliti canoni. Escludendo questo piccolo pregio, la serie vive unicamente sulla caratterizzazione, molto simpatica, dei vari protagonisti; questo però rende la serie fragile e quasi senza possibilità di emergere realmente.

 

 

Concedo un mezzo voto in più, rispetto alla scorsa stagione, solo per aver introdotto alcuni personaggi interessanti e aver cambiato qualche cosa nelle meccaniche del gruppo. Ora mi aspetto grandi imprese nella prossima stagione, dove si verificherà un immenso crossover intitolato: “Crisi su terre infinite”, che vedrà coinvolte tutte le serie dell’Arrowverso.

 

Legend of Tomorrow - Stagione 4, 2019
Voto: 6

 

ban49