Curioso come una sera passata in ufficio a controllare l'esito di una manutenzione possa concedere quell'oretta di tempo e relax che sono settimane che ti sogni. E curioso, soprattutto, come i pensieri saltino da una parte all'altra, fino a farti imbattere in un video su YouTube che ti riporta a galla sonorita' che ti eri letteralmente scordato.

 

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 Spesso si cade nell'errore dell'idealizzare i ricordi, del cancellare le brutture e ricordare solo le cose belle di un dato periodo: bene, in quanto a musica anni '80 sono avvantaggiato, perche' - ebbene si, lo ammetto - nella mia cameretta le note si sono cominciate a sentire quasi soltanto a 16-17 anni. Ho quindi la fortuna di potermi immergere in un ambito per me vergine e scevro da quell'atteggiamento di distacco che spesso colpisce i contemporanei; anzi, come un buon vino invecchiato, che ha avuto tempo di far decantare le impurita', quel che rimane oggi e' il meglio di quegli anni, cosi' vivi e ricchi.

 

Potrei parlare dell'irriverente punk dei Dead Kennedys o dell'inarrestabile metal degli Iron Maiden, ma stasera il fato mi ha riservato un'abbuffata di ska, genere di nicchia, ma divertente e demenziale come me e come tutte le puntate di RadioCobra. E mentre ti soffermi a sentire le canzoncine leggerine fra un controllo e una procedura da seguire, ti capita di avere una illuminazione come ogni tanto capita a chi ha una mente geniale come la mia: ma possibile che in 30 anni si sia completamente persa la diversificazione musicale?

 

 

Quando gli effetti speciali erano un paio di occhiali da sole e un muro dipinto a righine, da padrone la faceva la sostanza: ecco allora emergere gruppi come Madness o Bad Manners, gente che sapeva suonare e scrivere canzoni senza ricorrere al canonico ritornello, due rime, accordi standard e via cosi'. Sono tutte canzoni suonate in controtempo, quasi distorte, artimiche; e, nonostante questo, godibilissime e divertentissime.
Ora lo ska e' abbinato quasi esclusivamente a gruppi che lo usano per lanciare messaggi politici, in origine le cose erano ben diverse, e su Wikipedia potete leggere un interessante riassunto dello sviluppo del movimento ska.

Oggi regna il 3D, il trucco smodato, la voce suadente e la movenza zoccolesca delle cantantesse alla Shakira o Lady Gaga (roba che il duello Samantha Fox vs Sabrina Salerno, che monopolizzava le nostre sedute adolescenziali in bagno, era roba da educande). Quelli erano gli anni'80, la creativita' e la genialita' avevano un valore apprezzato dai piu'; e se e' vero che pelo e moneta hanno sempre governato il mondo, quelli erano gli anni in cui contava di piu' la voglia di esprimersi che quella di far soldi.

"Back in the days when a 6 foot bald fat bastard could get to the top of the charts and music was all the better for it."

 

ban49