E’ giunto il tempo del Ragnarok. La fine di tutto è prossima. Gli Dei hanno decretato che il mondo dell’uomo è marcio fino al midollo e che deve essere distrutto, ma qualcuno non è d’accordo.

 

 

Dalla terra del sol levante arriva questo manga Record of Ragnarok (titolo originale Shuumatsu no Valkyrie), inedito in Italia, che unisce in un grande calderone mitologico, leggende e divinità provenienti da tutti gli angoli del mondo. Gli Dei hanno deciso di farla finita con l’uomo e scatenare il Ragnarok, ovvero il mito nordico della fine del mondo, ma una valchiria si fa avanti per suggerire di concedere all’umanità un’ultima possibilità proponendo un torneo. 13 Dei affronteranno 13 campioni umani in scontri 1 contro 1 per decidere le sorti dell’umanità.

La trama è tutta qui; una semplice idea che ha stuzzicato il mio lato nerd. Ho cominciato a leggere più per curiosità che per vero e proprio interesse, ma alla fine quest’opera mi ha preso. Non so ancora bene dove voglia andare a parare, ma i primi scontri sono stati davvero interessanti.

 

 

C’è da dire che uno scontro tra divinità come Zeus o Odino e un rappresentante umano, qualsiasi esso sia, è decisamente impari, ma l’autore chiude il divario tra divino e umano sfruttando le valchirie. Le nostre protettrici e salvatrici, si sacrificheranno per l’umanità concedendo la propria vita ad ogni rappresentante; di fatto si trasformeranno in un’arma o un oggetto capace di ferire ed uccidere un’immortale divinità.

Inizialmente, non sono stato impressionato dalla storia, ma appena sono cominciati i combattimenti, le cose sono profondamente cambiate. Non solo gli scontri sono gestiti molto bene e ti coinvolgono in modo imprevedibile, ma anche i racconti sui duellanti, che richiamano principalmente le vite degli uomini o le leggende degli dei, sono molto avvincenti. Devo ammettere che alcune delle scelte stilistiche dell’autore non mi hanno convinto, come il gigantesco "martellone" di Thor, ma posso anche passarci sopra visto che è stata messa in pratica, in modo interessante, la scelta fatta.

 

 

Siamo solo ai primi scontri, quindi è difficile dire se la serie si fermerà con i 13 duelli o avrà un seguito in modo da poter ammirare nuovi duellanti all’opera, ma una cosa si evince già da ora, che non sempre gli dei sono i cattivi e non sempre gli uomini sono la figura positiva del duello. Quest’equilibrio tra bene e male, distribuito in entrambi gli schieramenti, non è una cattiva idea, rende imprevedibilmente umorale ogni scontro a cui assistiamo. Questo manga non è un capolavoro; mette in gioco una meccanica molto simile a tanti altre opere già visti, ma l’idea di confrontare divinità e umanità in un torneo non è malvagia; io gli ho dato una possibilità e fino ad ora non mi sono pentito, a voi l’ardua sentenza.

 

Record of Ragnarok, 2017 - ancora in corso di realizzazione
Voto: 6.5

 

ban49