Uno scheletro con un unico desiderio: proteggere la sua padrona.

 

 

Leggendo Skeleton Soldier Couldn't Protect the Dungeon ci caliamo in un’ambientazione fantasy di prima categoria. Il nostro protagonista è un semplicissimo scheletro soldato, una di quelle creature di basso livello che servono solamente come carne da macello per difendere un dungeon. L’idea di un semplice “mostro base” elevato al livello del protagonista di un’intera storia a fumetti è, a mio avviso, geniale!

Cosa rende speciale questa storia? Difficile spiegarlo in poche parole, quindi partiamo dall’inizio. La storia si apre con la sua "morte" e prosegue con la seconda volta che il nostro scheletro viene rianimato. Egli capisce di essere nuovamente cosciente; cosa assai buffa per uno scheletro che non dovrebbe avere alcun ricordo del suo passato. La cosa ancora più strana, è che il nostro scheletro è stato riportato alla “non vita” dalla stessa negromante della prima volta e per giunta nello stesso identico momento; ovvero diversi anni prima di venire distrutto difendendo il proprio dungeon. Un buon inizio su cui costruire una buona storia.

 

 

Un'altro fattore tutto da scoprire, è la strana struttura di messaggi che appaiono come finestre di Windows e informano il nostro scheletro dello stato delle sue missioni, abilità, condizioni, ecc … Una cosa molto simile l’avevo vista in Solo Levelling , I Level Up Alone, altro manga Coreano che ho recensito poco tempo fa. Queste finestre che si aprono e comunicano con il nostro protagonista, ricordano un pò le finestre di dialogo di alcuni videogame; è una cosa che mi è subito piaciuta, ma questo è dovuto al mio lato nerd.

La particolarità che affascina subito i lettori come me, è la rapida sconfitta del protagonista per mano del primo aggressore, che porta all'immediata terza rinascita nello stesso momento e nello stesso luogo delle due precedenti. Anche in questo caso lo scheletro ha mantenuto i ricordi e quindi conosce anche le mosse dei suoi aggressori. Ben presto la vittoria arride al nostro protagonista, che ha comunque un desiderio da voler realizzare: diventare più forte per difendere la sua futura padrona, la "Succubus" a capo del suo dungeon, il primo essere che ha mai mostrato interesse per quel mucchio di ossa che compone il suo corpo.

Lo scheletro comincerà la sua avventura per guadagnare esperienza, abilità e informazioni utili a salvare la sua futura padrona. Incontrerà persone e mostri che lo attaccheranno o lo sosterranno; dovrà vincere il forte richiamo dei legami che uno scheletro ha con dungeon e negromanti, fino ad arrivare a spezzare le catene di gioghi millenari in cui i mostri di basso livello sono intrappolati.

Uno spunto interessante appare ogni volta che lo scheletro si ritrova a dover modificare il suo stato e le sue priorità; una finestra di dialogo appare segnalando un misterioso tasso di sincronia che lentamente perde punti. Mi ricorda molto il countdown presente nelle pagine di Spawn. Anche questo mistero è ancora tutto da scoprire.

 

 

Un fumetto visto dalla parte dei mostri non è una novità, ma questa struttura, molto simile ad un vero e proprio videogioco, affascina il nerd che è in me e mi ha spinto a volerne sapere di più. Purtroppo la pubblicazione non ha ancora raggiunto le case editrici italiane, ma nel mondo del web si possono trovare tutte le informazioni necessarie per darsi un’idea del manga in questione.

Skeleton Soldier Couldn't Protect the Dungeon è un manga interessante, la storia presenta tante parti oscure tutte da scoprire, per cui ti viene voglia di continuare a leggerlo per sapere come va a finire.

 
Skeleton Soldier Couldn't Protect the Dungeon, 2017 – ancora in corso di realizzazione
Voto: 7

 

ban49