Dall’oriente con furore: belli i manga giapponesi, ma anche quelli coreani non sono da meno.

 

 

Devo ammettere che quando inizio una lettura la porto avanti per alcuni volumi, così capisco se è di mio gusto o meno. Ho abbandonato diverse opere anche in stato avanzato, senza poi tornare indietro a leggere come si sono evolute le storie. Ma ci sono tanti titoli che continuo tutt’ora a leggere, come ad esempio Hajime no Ippo. La cosa che mi stupisce maggiormente è che l’oriente sta sfornando costantemente novità; non solo il Giappone, che è la patria delle storie a fumetti che hanno costellato la mia adolescenza, ma anche la Corea sta producendo un sacco di cose interessanti.

Solo Levelling è un manga coreano, la storia è tuttora in svolgimento, ma mi ha spinto a scrivere un pezzo perché ha pizzicato alcune corde interessanti. Da buon nerd, adoro tutto quello che riguarda Dungeons & Dragons, e amo le storie fantasy con cavalieri, maghi, draghi, ecc … Adoro anche i videogiochi alla Baldur’s Gate, con cui posso interagire impersonando un manipolo d’avventurieri in cerca rogne. In Solo Levelling ho trovato un connubio di entrambe le cose, ma rivisitato in chiave moderna.

 

 

Sung Jin-woo è un ragazzo dei nostri tempi che tenta di sbarcare il lunario con un’attività del tutto fuori dal comune; lui è uno dei pochi sul pianeta in grado di entrare in grandi portali che si aprono casualmente nel nostro mondo e che lo connettono con dungeons pieni di mostri. L’obiettivo è sconfiggere il Boss prima che il tempo scada ed il portale collassi, permettendo ai mostri libero accesso al nostro mondo.

La struttura della storia è tutta qui; un bel videogame costruito attorno al nostro protagonista che, come sempre accade, ha qualcosa di speciale. Sung Jin-woo è riuscito a sopravvivere ad un dungeon stranissimo e ne è uscito con la capacità di accumulare esperienza e salire di livello; una cosa che è preclusa a tutti i suoi colleghi “Hunters” che nascono e muoiono con lo stesso livello di potere. Tutti gli Hunters sono legati a delle caratteristiche base (forza, destrezza, intelligenza, ecc …) simili a quelle di D&D; oltre a questo, i nostri eroi sviluppano delle classi, come guerriero, mago, assassino, curatore, ecc … Insomma, sembra proprio di essere di fronte ad una sessione di D&D fusa con tutte le problematiche sociali della nostra epoca; perché i più forti Hunters sono capaci d’imprese eroiche, ma sono anche considerati alla stregua d’armi di distruzione di massa.

 

 

Sung Jin-woo si evolve, quindi continua a modificare le proprie caratteristiche e il proprio livello di potere, ma per passare inosservato deve tentare di mascherare il proprio stato per poter concludere gli obiettivi che si è prefissato.

Sung Jin-woo non è un eroe, e questo a me piace davvero tantissimo, è più un solitario, un personaggio che antepone i suoi interessi davanti al bene collettivo; ma è anche un personaggio con una morale coerente, cosa che lo porterà ad avere sia amici fidati, sia nemici pericolosi. Il manga è ancora in pubblicazione in Corea e purtroppo in Italia è inedito, ma se siete curiosi, il mondo virtuale vi mette a disposizione diverse alternative per poter conoscere Sung Jin-woo e la sua storia.

 

Solo Levelling, I Level Up Alone, 2018 – ancora in corso di realizzazione
Voto: 7

 

ban49