Leo Ortolani si cimenta in una storia d'amore dai temi difficili, scomode e pericolosamente fraintendibili; una storia che mette a confronto l'amore da diversi punti di vista.

 

Credo di aver acquistato il mio primo Ratman quando avevo sedici anni. Mi ha colpito e conquistato dalle prime pagine; la sua comicità, la sua ironia e l'uso delle allusioni piuttosto palesi, sono alla base del successo di questo grande fumettista italiano.
Cinzia, un personaggio ben noto ai lettori di Ratman, è la transessuale platinata che s'innamora dell'eroe mascherato più sfigato del mondo dei fumetti; quest'opera che porta il suo nome racconta una storia lontana dalle imprese folli dell'eroe mascherato, ma mantiene l'impostazione che ha reso famosa Cinzia, una donna in un corpo da uomo con trenta centimetri di troppo.

Leo racconta la storia di Paul Otherside, in arte Cinzia, alle prese con il mondo che, come accade spesso, male accetta la diversità sessuale; ma Cinzia non si perde d'animo, ha i suoi momenti in cui cerca disperatamente di scomparire per non essere notata, ma è un personaggio vivo, vitale e innamorato della vita. Il racconto entra nel vivo quando Cinzia decide di conquistare un uomo; questo porterà la nostra protagonista a fare scelte del tutto radicali solo per conoscere e frequentare l'uomo che le ha rubato il cuore.

Leo Ortolani ci accompagna in un confronto tra idee eterosessuali e pensieri di persone che hanno tendenze sessuali diverse; o per lo meno è quello che ci vuole far credere. Mi sono trovato a pensare che le allusioni sessuali così esplicite che Leo usa di tanto in tanto nel racconto potessero anche dare fastidio ai più sensibili, ma alla fine sono semplici battute che servono a provocare un sorriso, una risata o a sdrammatizzare una reazione che, se ci si frema a riflettere un attimo, alla fine è quasi naturale.

La bravura di Leo è di confonderci raccontando una storia in cui due persone s'innamorano, con tutte le incomprensioni dovute al caso e alle tendenze, ma che alla fine si rivela per quello che è realmente, la storia di una crescita, la storia di una maturazione personale, la storia di una presa di coscienza, la storia di come Paul, con tutti i dubbi e le incertezze della vita, diventa Cinzia. Questa però non è la storia della presa di coscienza di una sessualità diversa da quella che la natura ha fornito a Cinzia, ma è la più classica e semplice storia di come una persona prende coscienza di se stessa, si accetta e diventa la persona che è destinata ad essere, con tutte le sue macchie e le sue pecche, con tutti i suoi difetti e i suoi pregi; è la storia della maturazione di una persona che potrebbe essere tranquillamente la mia, la tua che leggi o quella di chi ami o ti è accanto.

Ammetto di essermi avvicinato a questa lettura con un animo leggero, in cerca di quella comicità che ho conosciuto tanto tempo fa, ma mi sono ritrovato a leggere una storia fresca, piacevole, condita con una buona dose d'ilarità alla Leo Ortolani, ma molto profonda ed appagante, che mi ha portato a riflettere molto di più di quello che mi sarei mai aspettato. Leo mi ha stupito, sapevo che aveva scritto cose più impegnate, ma non mi sarei mai aspettato che avesse affrontato con tanta brillantezza e semplicità una storia con dei temi cosi sensibili, scomode e pericolosamente fraintendibili.

Lo stile di Leo Ortolani è costantemente vivo nelle pagine del suo lavoro, ma spesso mi ha lasciato uno strano gusto agrodolce che non ricordavo; confrontandola con i primi Ratman, ma anche con quelli un po' più recenti, si nota in modo netto la maturazione dell'Artista e della Persona che ho ammirato per la grande capacità di iniziare una battuta e concluderla svariate pagine dopo. Devo proprio ammettere che la mia stima e la mia ammirazione per l'Artista Leo Ortolani sono notevolmente cresciute da quando ho finito di leggere la sua Cinzia.

Non mi sento nè sono in grado di giudicare quest'opera che tanto mi ha sorpreso e fatto riflettere; l'unica cosa che mi sento di consigliarvi è di leggerla e giudicarla voi stessi, sono sicuro che non rimarrete delusi.

 

ban49