Negli ultimi anni, il mondo della fantascienza Russa si e' affacciato con impeto sul panorama mondiale. Dopo i film di genere degli anni '70 (su tutti Stalker e Solaris, comunque non di semplice digeribilita'), c'e' stato un lungo periodo di silenzio, complici i distributori europei e - probabilmente - anche la non eccelsa produzione locale. Poi, forse grazie alla diffusione di videogiochi di spessore sviluppati da software house Ucraine (come per S.T.A.L.K.E.R.) o Russe, che badano anche alla sostanza e non solo agli effetti speciali, nuova linfa viene pompata sui nostri scaffali. Ecco quindi la possibilita' di leggere Metro 2033, romanzo del giovane Dmitry Glukhovsky, dal quale e' stato tratto un videogioco di successo.

 

 

20110804_metro2033_1

La copertina della versione Italiana

 

 

La storia e' ambientata una ventina d'anni nel futuro, dopo che una guerra atomica ha distrutto la civita' e la sopravvivenza e' possibile esclusivamente nel sottosuolo. Gli abitanti di Mosca si sono rintanati nella fitta rete della metropolitana cittadina, ed hanno trasformato le stazioni in piccoli paesini autosufficienti, nei quali trascorrono la loro miserabile, squallida, difficile vita. I pericoli sono molteplici; dalle radiazioni alle strane anomalie che pervadono i tunnel di comunicazione, ai mutanti, alle guerre tra le diverse fazioni in lotta per il controllo della metropolitana. In questo contesto seguiamo le gesta di Artyom, giovanotto di belle speranze che verra' presto investito del ruolo di eroe che deve salvare, suo malgrado, l'intera metropolitana da un pericolo oscuro.

Tenendo conto che le storie post-apocalisse a me sono sempre piaciute, l'ambientazione proposta in questo romanzo e' sicuramente qualcosa di nuovo e di particolare; uno spaccato di vita in una serie di tunnel bui e freddi e' sicuramente una fonte di ispirazione non indifferente. Eppure, devo ammetterlo, lo stile di Glukhovsky non mi ha affatto convinto: didascalico, prolisso, si perde a volte in dialoghi che ricordano la letteratura Russa dell'800. Non c'e' un accenno alla divisione in paragrafi, tanto che la lettura risulta pesante, poco dinamica; e anche la descrizione dei luoghi, degli abitanti e dei loro costumi e' carente, ed e' un vero peccato pensando a quanto si sarebbe potuto fare con poche, incisive parole. Il protagonista soffre poi della "sindrome del film horror", quella sindrome che, posto di fronte ad una scelta sensata e intelligente ed una irrealistica e completamente stupida, ti porta a scegliere la seconda ipotesi. Insomma un protagonista poco credibile, il solito immortale dotato di poteri superiori ai suoi simili, classico stereotipo trito e ritrito.

 

20110804_metro2033_2

Dmitry Glukhovsky

 

Sia chiaro: il romanzo non e' da buttare, tutt'altro. Si fa leggere, nonostante qualche passaggio lento o a vuoto, e regala anche bei momenti di coinvolgimento, che sia emozionale o puramente legato all'azione. Certo, si poteva fare di meglio, e quando ci si trova un tomo da 800 pagine che spicca per lentezza narrativa, i momenti di scoramento nel lettore prima o poi arrivano.

Complessivamente, non rimpiango di aver comprato il libro (e il suo seguito, decisamente meno voluminoso, e che leggero' nel prossimo futuro), anche se mi aspettavo di piu'; la classica occasione mancata, che da onesta lettura poteva tramutarsi in capolavoro.

 

Metro 2033, 2002.
Voto: 6.5

 

Nota: l'editore italiano ha reso disponibile l'intero manoscritto per la lettura online. E' una impresa, ma se proprio non volete spendere una lira per un libro potete leggerlo QUA.

ban49

 

Libri: Le Recensioni | 11 Ago 2020 | Il Cobra
Il Piano Solo

Un capitolo poco noto della storia italiana del dopoguerra affrontato in un libro tutto sommato sufficientemente imparziale e leggibile.

 

Film: Le Recensioni | 10 Ago 2020 | MarcoF
7 Ore Per Farti Innamorare

Un bel film, sorprendentemente divertente, vivace, fresco e scoppiettante.

 

Musica: Jukebox | 08 Ago 2020 | Tech-Priest
Thundermother - Whatever

Dopo gli Airbourne, spazio anche alle donne nell'hard rock. E che donne! Con Whatever, dal loro terzo disco, le Thundermother proseguono con la loro carica di energia.

 

Film: Le Recensioni | 07 Ago 2020 | Il Cobra
Prendi I Soldi E Scappa

Il film d'esordio di Woody Allen è un divertentissimo susseguirsi di battute e situazioni surreali.

 

Film: Le Recensioni | 04 Ago 2020 | Il Cobra
Doom

E' piuttosto raro che le trasposizioni cinematografiche siano all'altezza dei film da cui traggono origine. Doom non si discosta dallo standard.

 

Animazione: Le Recensioni | 03 Ago 2020 | MarcoF
Ghost in the Shell: SAC_2045 - Stagione 1

Hai a che fare con un mito dell’animazione giapponese e che cosa fai? Lo ammazzi con una pessima computer grafica. ASSASSINI!

 

 

Musica: Jukebox | 01 Ago 2020 | Tech-Priest
Rammstein - Ohne Dich

In mezzo a tanto pesante industrial, i Rammstein dimostrano di avere anche della poesia da offrire ai propri fan, e non solo a loro... Un pezzo, e un video, che mi hanno sorpreso.

 

Videogiochi: Le Recensioni | 31 Lug 2020 | Il Cobra
Hero Of The Kingdom

Se siete in un momento di stress o se volete giocare a qualcosa senza pensare troppo, Hero Of The Kingdom potrebbe essere una buona opzione.

 

Serie TV: Le Recensioni | 30 Lug 2020 | MarcoF
Runaways - Stagione 2

Sei adolescenti in fuga dai loro genitori.

 

Film: Le Recensioni | 28 Lug 2020 | Il Cobra
La Casa 2

Cosa porta Sam Raimi a fare un seguito che invece di un seguito e' un remake del suo film di sei anni prima?

 

Serie TV: Le Recensioni | 27 Lug 2020 | MarcoF
Dark, Stagione 3

Ci si deve impegnare un bel po’ per seguire Dark, ma ne vale davvero la pena?

 

Musica: Jukebox | 25 Lug 2020 | Tech-Priest
Dire Straits - Sultans Of Swing (Alchemy Live)

Un classico immortale come Sultans Of Swing reso ancora più entusiasmante in questa impareggiabile versione live.

 

Film: Le Recensioni | 10 Apr 2003 | Tech-Priest
Giorni Contati

Premessa per chi si appresta a leggere: in questo articolo dico le parolacce! (ooooohhhh... era ora.... N.d.Cobra)

 

Manga e Fumetti: Le Recensioni | 23 Lug 2020 | MarcoF
Pandemonium: Majutsushi No Mura

Una storia particolarissima, che ti coinvolge emotivamente e ti rapisce graficamente.

 

 

ban49