Tra i tanti brani esaltanti nella carriera di Chris Cornell, Be Yourself è sicuramente uno dei più intensi e forse quello che può davvero mettere tutti d'accordo sul suo grande talento.

 

20200620Beyourself1

La morte di Chris Cornell tre anni fa è stata una delle più grandi perdite premature nel mondo della musica. La sua voce stupenda, forte e disperata, ha marchiato il rock moderno trovando, paradossalmente, il maggiore successo proprio al di fuori di quello che fu il gruppo principale da cui è nata. Mentre era nei Soundgarden, infatti, il talento di Cornell è rimasto relegato nella stretta cerchia del rock duro e del metal. E, devo dire, anche non totalmente espresso. Troppo "bloccato", se vogliamo, in un particolare genere musicale che di sicuro gli stava stretto.

 

20200620Beyourself2

 

Sciolti i Soundgarden e intrapresa la carriera solista, Cornell è riuscito a dare pieno sfogo alla sua creatività, rompendo gli steccati che prima lo confinavano. Da lì in poi l'esplosione di questo artista è stata incredibile. Nei suoi dischi ha mostrato un talento molto più ampio e variegato rispetto a quanto espresso nella sua band madre e, unendo le forze con altri elementi negli Audioslave, ha raggiunto la sua apoteosi. Be Yourself è uno dei brani più belli e rappresentativi della carriera di Cornell, sia per la musica che per il testo. E ci fa rimpiangere ancora di più la sua prematura scomparsa, che chissà di quante altre perle come questa ci ha privato.

 

Album: Out Of Exile, 2005

Formazione

Chris Cornell - Voce

Tom Morello - Chitarra

Tim Commerford - Basso

Brad Wilk - Batteria

 

"Don't lose any sleep tonight, I'm sure everything will end up alright..."

 

 

ban49