La guerra fredda e' stato un periodo storico molto duro da vivere. La paura che le tensioni potessero sfociare in un conflitto mondiale era presente in ogni aspetto della vita quotidiana, figurarsi nella cinematografia.

 

20181126 albarossa1

 

L'alba rossa del titolo e' quella in cui truppe russe e cubane invadono gli Stati Uniti, un attacco a sorpresa con armi convenzionali che coglie impreparato l'apparato militare USA e che vede i rossi avanzare rapidamente all'interno del territorio americano.
I protagonisti della storia sono un gruppo di ragazzi di liceo che, dopo essere sopravvissuti all'attacco alla propria cittadina da parte di paracadutisti nemici, si rifugiano sui monti prima in attesa di notizie e poi cercando di organizzare una forma di resistenza armata.

Il film, diretto dallo stesso John Milius di Un Mercoledi' da Leoni e di Conan il Barbaro, alterna momenti di tensione, di adrenalina, di rabbia, di maliconia a seconda dello svolgersi degli avvenimenti. L'enfasi e' posta sul senso di difesa della patria, della crescita personale dei componenti del gruppo che in pochi giorni devono giocoforza passare da semplici adolescenti ad adulti che giocano ogni giorno al gioco della morte. Ma che sia chiaro: il taglio non e' quello del racconto melenso, anzi; gira tutto intorno alle azioni di guerra, agli scontri a fuoco, alle imboscate.

 

20181126 albarossa3

 

Peccato che queste scene, che sono la maggioranza, avrebbero potuto essere piu' realistiche se girate con un piglio diverso, piu' attento ai particolari, magari con qualche consulente di spessore. Impostare scene dove intere squadre vengono fatte a pezzi perche' i soldati sono tutti ammassati l'uno sull'altro significa non avere alcun concetto (e rispetto) dell'addestramento e delle tattiche militari degli ultimi 100 anni. Ci sono alcuni passaggi che sono davvero poco accettabili (tutti nell'ultima parte del film), ma complessivamente la storia regge bene.

Ci sono invece salti temporali e di sceneggiatura piuttosto bruschi, e talvolta non si capisce bene cosa sia successo fra una scena e l'altra. Probabilmente curando maggiormente questi aspetti avremmo avuto un'opera mastodontica, visto che gia' cosi' il film dura due ore, ma almeno si sarebbe resa giustizia alla storia. Gli stessi dialoghi sono spesso aridi, forse una scelta indirizzata al voler evidenziare l'alienazione dei protagonisti dovuta al loro isolamento dal mondo esterno, ma anche qui c'e' qualcosa che stona.

 

20181126 albarossa2

 

Interessante il fatto che vengano spesso inseriti dialoghi fra soldati delle forze occupanti, quasi a far capire che in fondo la guerra la dichiarano i potenti, ma a viverla, a soffrirla, a lasciarci la pelle sono ragazzi in tutto e per tutto simili a prescindere dagli schieramenti. Alla stessa maniera, molti aspetti della storia (le motivazioni della guerra, chi abbia cominciato, i risvolti internazionali) sono volutamente nebulosi, per evitare di puntare il dito contro l'una o l'altra nazione.

Nel cast figurano elementi di rilievo, al tempo alle prime armi, ma che poi si affermeranno ad Hollywood in qualita' di attori di prima classe: su tutti Patrick Swayze (Point Break, Dirty Dancing) e Charlie Sheen (Wall Street, Hot Shots!), ma anche Jennifer Gray (Dirty Dancing), Lea Thompson (Ritorno al Futuro) e Christopher Thomas Howell (Soul Man). In alcune scene i personaggi risultano complessivamente acerbi nella recitazione, ma nel contesto siamo su livelli piu' che accettabili anche da parte dei personaggi secondari.

Il film complessivamente e' una buona visione. Non e' invecchiato molto bene, ma va sicuramente visto sia per comprendere da dove arrivino certi odierni sentimenti statunitensi, sia perche' come film di guerra non e' brutto; e poi e' stato un faro per molti adolescenti, non solo americani, negli anni piu' oscuri dello scorso secolo.
Molto interessanti alcuni retroscena del film, che svelano particolari che quadrano dopo aver visto il film.

 

Alba Rossa, 1984
Voto: 7

ban49

 

Film: Le Recensioni | 07 Ago 2020 | Il Cobra
Prendi I Soldi E Scappa

Il film d'esordio di Woody Allen è un divertentissimo susseguirsi di battute e situazioni surreali.

 

Film: Le Recensioni | 04 Ago 2020 | Il Cobra
Doom

E' piuttosto raro che le trasposizioni cinematografiche siano all'altezza dei film da cui traggono origine. Doom non si discosta dallo standard.

 

Animazione: Le Recensioni | 03 Ago 2020 | MarcoF
Ghost in the Shell: SAC_2045 - Stagione 1

Hai a che fare con un mito dell’animazione giapponese e che cosa fai? Lo ammazzi con una pessima computer grafica. ASSASSINI!

 

 

Musica: Jukebox | 01 Ago 2020 | Tech-Priest
Rammstein - Ohne Dich

In mezzo a tanto pesante industrial, i Rammstein dimostrano di avere anche della poesia da offrire ai propri fan, e non solo a loro... Un pezzo, e un video, che mi hanno sorpreso.

 

Videogiochi: Le Recensioni | 31 Lug 2020 | Il Cobra
Hero Of The Kingdom

Se siete in un momento di stress o se volete giocare a qualcosa senza pensare troppo, Hero Of The Kingdom potrebbe essere una buona opzione.

 

Serie TV: Le Recensioni | 30 Lug 2020 | MarcoF
Runaways - Stagione 2

Sei adolescenti in fuga dai loro genitori.

 

Film: Le Recensioni | 28 Lug 2020 | Il Cobra
La Casa 2

Cosa porta Sam Raimi a fare un seguito che invece di un seguito e' un remake del suo film di sei anni prima?

 

Serie TV: Le Recensioni | 27 Lug 2020 | MarcoF
Dark, Stagione 3

Ci si deve impegnare un bel po’ per seguire Dark, ma ne vale davvero la pena?

 

Musica: Jukebox | 25 Lug 2020 | Tech-Priest
Dire Straits - Sultans Of Swing (Alchemy Live)

Un classico immortale come Sultans Of Swing reso ancora più entusiasmante in questa impareggiabile versione live.

 

Film: Le Recensioni | 10 Apr 2003 | Tech-Priest
Giorni Contati

Premessa per chi si appresta a leggere: in questo articolo dico le parolacce! (ooooohhhh... era ora.... N.d.Cobra)

 

Manga e Fumetti: Le Recensioni | 23 Lug 2020 | MarcoF
Pandemonium: Majutsushi No Mura

Una storia particolarissima, che ti coinvolge emotivamente e ti rapisce graficamente.

 

Film: Le Recensioni | 21 Lug 2020 | Tech-Priest
Dredd - Il Giudice Dell'Apocalisse

Semplice ma esaltante, diretto e soprattutto fedele al concetto fino alla fine. Questo è il Dredd di cui c'era bisogno.

 

Animazione: Le Recensioni | 20 Lug 2020 | MarcoF
Avatar - La leggenda di Aang - Libro terzo: Fuoco

Ultimo capitolo di una trilogia cha cresce e matura ad ogni stagione.

 

Musica: Jukebox | 18 Lug 2020 | Tech-Priest
Lucifer - Phoenix

Dopo il primo album decisamente metal e molto "Sabbathiano", i Lucifer sterzano verso un hard rock più abbordabile. Molti hanno storto il naso, ma il risultato è comunque ottimo, e di fronte a un pezzo come Phoenix...

 

 

ban49