Brutta moda quella di fare dei sequel che lasciano i finali aperti; in molti casi, come stavolta, il risultato non e’ apprezzabile.

 

20180214 smettoquandovogliomasterclass1

 

Smetto Quando Voglio e’ innegabilmente un capolavoro della cinematografia italiana contemporanea. Il suo seguito, Masterclass, purtoppo pecca di molti dei mali che affliggono il cinema moderno.

La storia prosegue da dove l’avevamo lasciata nel primo film; e qui c’e’ da notare l’abilita’ e l’arguzia del regista, Sydney Sibilia, nel preparare la strada all’espansione della storia gia’ nel primo film, senza che noi che ne potessimo accorgere. Tecniche narrative e fotografiche di ottimo livello, che consentono a Masterclass di continuare senza sussulti sulla strada del primo film.

 

20180214 smettoquandovogliomasterclass4

 

Purtroppo pero’ ci troviamo di fronte ad innumerevoli forzature che lasciano basiti, pensando alla perfezione del primo Smetto Quando Voglio. L’attenzione viene costantemente posta sull’accentuare le caricature dei personaggi prominenti del primo film, lasciando in ombra i comprimari che invece tanto bene avevano fatto. Inoltre questo caricare sul solito paio di macchiette stucca ben presto, tanto sono ripetuti ed estremizzati i loro comportamenti, risultando decisamente posticci. La forza del primo film era la coralita’ del cast, qui messo quasi in un angolo, ed a cui vengono aggiunti senza motivo tre personaggi: l’avvocato, inutile nel suo ruolo e nella sua recitazione; il piazzista, irritante e sgradevole, ed il picchiatore, unico dei tre ad avere un senso e ad essere ben interpretato.
L’altra nuova protagonista, interpretata da una mediocre Greta Scarano, colpisce piu’ per la presenza fisica che per una credibilita’ attoriale e di ruolo; viene poi introdotto il piu’ che rodato Luigi Lo Cascio (I Cento Passi, Buongiorno notte, Baaria, Il Capitale Umano) che immagino avra’ un ruolo importante nel terzo capitolo.

 

20180214 smettoquandovogliomasterclass3

 

Il terzo capitolo; ecco l’unico vero motivo del secondo film, che e’ fondamentalmente una lunga, talvolta noiosa introduzione. La storia di base e’ abbastanza campata in aria e poco realistica, ancora meno l’evoluzione. Se nel primo film i ricercatori si improvvisavano improbabili malviventi, coi vizi e gli errori del caso, nel secondo film sembrano quasi degli inarrestabili supereroi, cosa semplicemente impossibile visti i loro trascorsi. Non ci siamo per niente.

Particolare, decisamente particolare la fotografia: il costante uso di filtri colorati comporta una resa visiva particolare ed atipica, sicuramente curata e studiata. I risultati forse sono alterni, magari si e’ ecceduto nel loro utilizzo, ma certamente meglio questo che la piattezza di tante produzioni italiane. Ottima la colonna sonora, tambureggiante e molto adatta alle situazioni.

Durante il film si ride, ma solo a tratti e solo per la condizione surreale di certe situazioni, ancora una volta generate dalle macchiette dei personaggi a noi cari. Purtoppo manca quella sensazione di leggerezza e il ritmo battente del primo film, del quale successo Smetto Quando Voglio - Masterclass vive di rendita; ma ora il credito e’ esaurito.
La chiave di volta per capire dove pende l’ago della bilancia sara’ la recensione di Smetto Quando Voglio - Ad Honorem, prossimamente sulla vostra webzine preferita (noi, noi!!).

 

Smetto Quando Voglio - Masterclass, 2017
Voto: 5.5

ban49

 

Libri: Le Recensioni | 11 Ago 2020 | Il Cobra
Il Piano Solo

Un capitolo poco noto della storia italiana del dopoguerra affrontato in un libro tutto sommato sufficientemente imparziale e leggibile.

 

Film: Le Recensioni | 10 Ago 2020 | MarcoF
7 Ore Per Farti Innamorare

Un bel film, sorprendentemente divertente, vivace, fresco e scoppiettante.

 

Musica: Jukebox | 08 Ago 2020 | Tech-Priest
Thundermother - Whatever

Dopo gli Airbourne, spazio anche alle donne nell'hard rock. E che donne! Con Whatever, dal loro terzo disco, le Thundermother proseguono con la loro carica di energia.

 

Film: Le Recensioni | 07 Ago 2020 | Il Cobra
Prendi I Soldi E Scappa

Il film d'esordio di Woody Allen è un divertentissimo susseguirsi di battute e situazioni surreali.

 

Film: Le Recensioni | 04 Ago 2020 | Il Cobra
Doom

E' piuttosto raro che le trasposizioni cinematografiche siano all'altezza dei film da cui traggono origine. Doom non si discosta dallo standard.

 

Animazione: Le Recensioni | 03 Ago 2020 | MarcoF
Ghost in the Shell: SAC_2045 - Stagione 1

Hai a che fare con un mito dell’animazione giapponese e che cosa fai? Lo ammazzi con una pessima computer grafica. ASSASSINI!

 

 

Musica: Jukebox | 01 Ago 2020 | Tech-Priest
Rammstein - Ohne Dich

In mezzo a tanto pesante industrial, i Rammstein dimostrano di avere anche della poesia da offrire ai propri fan, e non solo a loro... Un pezzo, e un video, che mi hanno sorpreso.

 

Videogiochi: Le Recensioni | 31 Lug 2020 | Il Cobra
Hero Of The Kingdom

Se siete in un momento di stress o se volete giocare a qualcosa senza pensare troppo, Hero Of The Kingdom potrebbe essere una buona opzione.

 

Serie TV: Le Recensioni | 30 Lug 2020 | MarcoF
Runaways - Stagione 2

Sei adolescenti in fuga dai loro genitori.

 

Film: Le Recensioni | 28 Lug 2020 | Il Cobra
La Casa 2

Cosa porta Sam Raimi a fare un seguito che invece di un seguito e' un remake del suo film di sei anni prima?

 

Serie TV: Le Recensioni | 27 Lug 2020 | MarcoF
Dark, Stagione 3

Ci si deve impegnare un bel po’ per seguire Dark, ma ne vale davvero la pena?

 

Musica: Jukebox | 25 Lug 2020 | Tech-Priest
Dire Straits - Sultans Of Swing (Alchemy Live)

Un classico immortale come Sultans Of Swing reso ancora più entusiasmante in questa impareggiabile versione live.

 

Film: Le Recensioni | 10 Apr 2003 | Tech-Priest
Giorni Contati

Premessa per chi si appresta a leggere: in questo articolo dico le parolacce! (ooooohhhh... era ora.... N.d.Cobra)

 

Manga e Fumetti: Le Recensioni | 23 Lug 2020 | MarcoF
Pandemonium: Majutsushi No Mura

Una storia particolarissima, che ti coinvolge emotivamente e ti rapisce graficamente.

 

 

ban49