Non avevo mai visto prima un film di Wes Anderson; ero molto curioso di capire cosa si celasse dietro ai tanti commenti elogianti i suoi film, al suo modo di far cinema e di presentare le sue storie.
Beh, ammetto di essere rimasto stregato.

 

20140507 ghb1

 

Grand Hotel Budapest e' la piu' recente realizzazione del regista americano. Nel descrivere la trama mi trovo in difficolta', perche' in effetti ad un primo sguardo potrebbe sembrare piuttosto banale: un uomo che racconta la sua storia e di come e' entrato in possesso di questo albergo. Quello che inizia come un film lento, si trasformera' ben presto in una continuum di rocambolesche avventure, presentate con leggerezza e maestria, tanto da catturare completamente l'attenzione dello spettatore e da condurlo per mano da un mondo concreto e contemporaneo ad uno di qualche anno fa, ricamato ad arte, e che posso piacevolmente definire "di favola".

 

20140507 ghb2

 

Una prima magia di questa pellicola risiede nel modo in cui viene presentato: sembra di essere in un mondo a meta' fra il reale e il cartone animato, grazie al massiccio ma non invadente uso di animazioni che, sebbene siano a meta' fra i modellini e la computer graphics, riescono ad amagamarsi alla perfezione sfumandosi con la realta'. La resa e' armonica e piacevole; in alcuni momenti mi ha ricordato quei vecchi cartoni animati americani degli anni 70 dove su fondali dettagliatissimi i protagonisti muovevano solo occhi e bocca, in altri le vecchie comiche degli anni '30.

 

20140507 ghb3

 

Questo continuo rimando ai tempi andati, unito ad un'ambientazione mitteleuropea, ad un garbo difficile da trovare nelle produzioni odierne e ad una sfacciataggine che non puo' non strappare piu' di un sorriso porta ad un risultato superbo. In Grand Hotel Budapest si ride, ma vengono anche toccate le corde dei sentimenti piu' gentili e non manca un lato avventuroso piuttosto marcato. Sembra quasi di essere in un romanzo di Salgari o di Verne, o dentro uno dei classici che in qualche modo da piccoli ci hanno perlomeno sfiorato (l'Isola del Tesoro, i Ragazzi della via Paal, La Guerra dei Bottoni, Robinson Crusoe... vanno tutti bene).

 

20140507 ghb5

 

Fotografia e musiche sono di altissimo livello, capaci di immergerci completamente nel mondo di Wes Anderson. Le suggestive scene girate in Germania colpiscono per la particolare cura riposta nei dettagli; ottima la prova dei protagonisti Ralph Fiennes e Tony Trevolori, ma anche tutti gli altri attori sono su alti livelli (a partire da Willem Dafoe, Adrien Brody e Jeff Goldblum su tutti). Una menzione ai divertentissimi titoli di coda, ennesima dimostrazione come i film terminino solo quando cessa il suono emesso dal proiettore.

 

20140507 ghb4

 

Si vive di gioia e malinconia, in Grand Hotel Budapest. C'e' un sorriso costante che vive a braccetto con un senso di nostalgia dei tempi andati, una piccola tristezza nel cuore, di quelle tristezze che derivano da una cosa bella che non c'e' piu'. Wes Anderson ha confezionato un gioiello, un cuscino di raso su cui appoggiarsi e riposare la mente, abbandonandosi ad un mondo vivo che non si puo' non amare, proprio come non si puo' non amare questo film.

E a me non resta che recuperare i suoi film precedenti, gustandomeli tutti.

 

Grand Hotel Budapest, 2014
Voto: 9

ban49

 

Libri: Le Recensioni | 11 Ago 2020 | Il Cobra
Il Piano Solo

Un capitolo poco noto della storia italiana del dopoguerra affrontato in un libro tutto sommato sufficientemente imparziale e leggibile.

 

Film: Le Recensioni | 10 Ago 2020 | MarcoF
7 Ore Per Farti Innamorare

Un bel film, sorprendentemente divertente, vivace, fresco e scoppiettante.

 

Musica: Jukebox | 08 Ago 2020 | Tech-Priest
Thundermother - Whatever

Dopo gli Airbourne, spazio anche alle donne nell'hard rock. E che donne! Con Whatever, dal loro terzo disco, le Thundermother proseguono con la loro carica di energia.

 

Film: Le Recensioni | 07 Ago 2020 | Il Cobra
Prendi I Soldi E Scappa

Il film d'esordio di Woody Allen è un divertentissimo susseguirsi di battute e situazioni surreali.

 

Film: Le Recensioni | 04 Ago 2020 | Il Cobra
Doom

E' piuttosto raro che le trasposizioni cinematografiche siano all'altezza dei film da cui traggono origine. Doom non si discosta dallo standard.

 

Animazione: Le Recensioni | 03 Ago 2020 | MarcoF
Ghost in the Shell: SAC_2045 - Stagione 1

Hai a che fare con un mito dell’animazione giapponese e che cosa fai? Lo ammazzi con una pessima computer grafica. ASSASSINI!

 

 

Musica: Jukebox | 01 Ago 2020 | Tech-Priest
Rammstein - Ohne Dich

In mezzo a tanto pesante industrial, i Rammstein dimostrano di avere anche della poesia da offrire ai propri fan, e non solo a loro... Un pezzo, e un video, che mi hanno sorpreso.

 

Videogiochi: Le Recensioni | 31 Lug 2020 | Il Cobra
Hero Of The Kingdom

Se siete in un momento di stress o se volete giocare a qualcosa senza pensare troppo, Hero Of The Kingdom potrebbe essere una buona opzione.

 

Serie TV: Le Recensioni | 30 Lug 2020 | MarcoF
Runaways - Stagione 2

Sei adolescenti in fuga dai loro genitori.

 

Film: Le Recensioni | 28 Lug 2020 | Il Cobra
La Casa 2

Cosa porta Sam Raimi a fare un seguito che invece di un seguito e' un remake del suo film di sei anni prima?

 

Serie TV: Le Recensioni | 27 Lug 2020 | MarcoF
Dark, Stagione 3

Ci si deve impegnare un bel po’ per seguire Dark, ma ne vale davvero la pena?

 

Musica: Jukebox | 25 Lug 2020 | Tech-Priest
Dire Straits - Sultans Of Swing (Alchemy Live)

Un classico immortale come Sultans Of Swing reso ancora più entusiasmante in questa impareggiabile versione live.

 

Film: Le Recensioni | 10 Apr 2003 | Tech-Priest
Giorni Contati

Premessa per chi si appresta a leggere: in questo articolo dico le parolacce! (ooooohhhh... era ora.... N.d.Cobra)

 

Manga e Fumetti: Le Recensioni | 23 Lug 2020 | MarcoF
Pandemonium: Majutsushi No Mura

Una storia particolarissima, che ti coinvolge emotivamente e ti rapisce graficamente.

 

 

ban49