Una doppia recensione per uno dei migliori film di sport di sempre.

 

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La recensione del Cobra

Any Given Sunday e' un film atipico per la classica impostazione cinematografica americana. Sullo sfondo di una stagione agonistica nel campionato professionistico di Football, prendono vita un'intreccio di storie: dall'allenatore Al Pacino, esponente del passato e prossimo al ritiro, dalla presidentessa Cameron Diaz, bona come il pane e cattiva, quanto basta, ai giocatori, le quali vicissitudini mandano avanti la storia.

Oliver Stone ha deciso di dare un'impronta insolita al suo film: a partire dalle inquadrature, instabili e rapide, specialmente durante le partite, che danno proprio il senso di trovarsi nel mezzo dell'azione; zoomate improvvise e cambi d'inquadratura repentini rendono quanto piu' si puo' la visione di un giocatore in piena scarica adrenalinica.
Il ritmo e' altissimo, e spesso si rischia di non riuscire a seguire gli sviluppi della trama - proprio per quei "salti" propri di questa pellicola - sebbene la completa linearità del tutto potrebbe consentire la comprensione del film già a pellicola iniziata.

Il cast è ricchissimo, e come non sempre in questi casi, è sfruttato al meglio: i tipi giusti al personaggio giusto, mi verrebbe da dire, a partire da Al Pacino, scorbutico e "passato" coach ormai fuori moda, che riesce con la carica del carattere ad ottenere il meglio dai suoi giocatori (un tipo alla Mazzone, per intenderci).
Da sottolineare la riunione prima del SuperBowl, nella quale Pacino sprona i suoi. Da Oscar, senza scherzi.

Se un appunto va fatto è quello della eccessiva estremizzazione di alcuni aspetti, tutti possibili, ma al momento non reali, a partire dai time-out imposti dalla pubblicità e da certi infortuni totalmente irreali. Sicuro è che si punta l'indice contro lo show-business che gira intorno alla NFL, come quando si forza un giocatore infortunato a giocare per soddisfare gli sponsor.

E' un film come se ne fanno pochi, lo consiglio vivamente a tutti - forse un pò meno a chi e' debole di stomaco....

 

Any Given Sunday - Ogni Maledetta Domenica, 1999
Voto: 9
 

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La recensione di Emiliano Recchia

Splendido, il miglior film sullo sport che io abbia visto; gran ritmo, riprese da capogiro, ottimo cast e belle musiche. E’ la piu’ reale fotografia sullo sport di oggi, una macchina da soldi incredibile che ha perso costantemente e quasi definitivamente i propri valori.

Oliver Stone in questo film mette tutto cio’ che prova e che pensa, non essendo mai banale ma sempre efficace andando a colpire il bersaglio al quale mira. Incredibili le riprese ed il montaggio: viene usata quasi sempre una camera a spalla, mentre durante gli allenamenti e le partite anche una cinepresa leggerissima sul casco di un giocatore per rendere meglio l’idea dei contatti.

E’ praticamente impossibile trovare un’inquadratura fissa, ci sono quasi esclusivamente panoramiche e carrellate per lo piu’ ottiche, con l’aggiunta di molte variazioni di fuoco.

Il montaggio risulta avvantaggiato da tutto questo materiale girato, pero’ e’ comunque sfruttato benissimo, tiene alto il ritmo, soprattutto durante le partite, dove e’ magnifico, rende l’incontro vero, credibile. Il tutto e’ sorretto da un grande cast per palati fini, capitanato da un Al Pacino in gran forma nel ruolo di un allenatore sul viale del tramonto, al quale tiene testa il coprotagonista di colore Jamie Foxx nei panni della riserva che diventa la stella per una serie di circostanze; a questi 2 personaggi fa da cornice la splendida Cameron Diaz grintosa come non mai, nei panni della presidentessa della squadra ereditata dal padre ed intenta solo a guadagnarci sopra.

 

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Bravi anche gli attori di contorno come Dennis Quaid e Matthew Modine. Da segnalare anche Oliver Stone nei panni di uno dei commentatori sportivi.
A consolidare il tutto ci sono degli splendidi dialoghi, alcuni da leggenda come il discorso di Coach Al Pacino negli spogliatoi per quella che sarebbe stata la partita della vita o della morte.

Ultima citazione va alle musiche: sono ottime, tengono il confronto con le immagini, danno ritmo e quel tocco in piu’; ricordiamo Billy Holiday, Trick Daddy, Dire Straits, Fat Boy Slim.

 

Any Given Sunday, 1999
Voto: 8

 

ban49