Brevi cenni su di un movimento ipocrita, inutile e violento; benvenuti nel 2019, dove i buoni sono quelli che sono "contro", anche con la forza.

 

20191203 sardine1

 

La sardina, come e’ comunemente chiamata, e’ un pesce gregario che forma banchi fitti ed omogenei composti da migliaia di individui che si spostano come fossero un unico organismo. Si muovono appunto in banchi, e non singolarmente: incapaci di sopravvivere in altro modo, si muovono in gruppo per cercare di ingannare i predatori. Questo non e’ pero’ sinonimo di spiccata intelligenza, tutt’altro; e’ solo frutto dell’evoluzione naturale, dove il piu’ debole viene eliminato.

Che non sia un pesce intelligente e’ dimostrato da tutta una serie di fatti: per esempio l’incapacita’ di difendersi singolarmente, o di vivere fuori dal gruppo, o ancora l'essere ipnoticamente attratto dalle fonti di luce (anche se si tratta di una barca pronta a catturarlo nelle proprie reti). E sinceramente penso che mai nome fu piu' adeguato per un movimento di cui non solo non si sentiva la mancanza, ma che non porta nessunissimo valore aggiunto al panorama politico italiano.

Difficilmente ci sono cose che mi danno piu’ fastidio delle persone che ragionano “contro”. Contro, semplicemente contro: non portano un'idea, uno spunto, un suggerimento; il loro unico scopo e’ distruggere qualcosa: in questo caso, sono contro Matteo Salvini, ma senza essere in grado di produrre un'alternativa di alcun interesse. Sono, in sostanza, sempre i soliti che si danno le pacche sulle spalle da decenni, che prima "scioperavano" da scuola per andare alle manifestazioni (quando in realta' ben sappiamo che era una scusa per non frequentare le lezioni), e che poi abbiamo trovato nei centri sociali, e infine nei salotti e nei circoletti radical chic tanto lontani dalla vita vera.

Si definiscono apolitici ed apartitici, ma in realta' sono chiaramente appartenenti all'ala piu' radicale del PD; non sono nient'altro che i soliti che urlano qualcosa e poi si danno ragione l'un l'altro a dimostrarsi di aver ragione. I loro leader sono legati a enti strettamente imparentati col PD e compagnia cantante: da Mattia Sartori, che lavora per una rivista scientifica fondata da Prodi e Clo', a Samar Zaoui legata alla CGIL e che pubblica post inneggianti ad un Salvini appeso a testa in giu'; da Bernard Dika, piddino legato a Renzi e all'Anpi, fino a sindaci ed esponenti politici legati alla stessa area (Piu' Europa, M5S, PD). E poi ci sono sostenitori di Carola Rackete, dell'immigrazione incontrollata e del voto garantito a chi in Italia e' arrivato ieri: insomma il peggio del peggio.

 

20191203 sardine2

 

Che che eticamente siano poca roba lo hanno dimostrato in questi giorni a Massa, addirittura aggredendo il sindaco ed un'assessore leghisti rei di andare ad una manifestazione pro-Salvini.

 

 

Sinceramente di questa gentaglia non mi preoccupo; sono quattro gatti, come continuano a dimostrare le intenzioni di voto degli italiani, e continuano a blaterare come hanno sempre fatto; il classico tanto rumore per nulla, come fanno i bambini capricciosi che vogliono un giocattolo che non possono avere, ed in questo caso, per il bene dell'Italia, che non devono avere.

Ci vediamo in pescheria!

 

ban49