Sono diversi giorni che cammino su questo marciapiede, ormai le piante mi conoscono e mi lasciano passare, ma prima o poi gli dovrò offrire un caffè.

 

 

Siamo alla Montagnola, vicino a Piazzale del Caravaggio, la natura sta riprendendo possesso della Città Eterna e i servizi del comune sembrano aver capitolato di fronte alla testardaggine di queste piante. Sono mesi che la strada è in abbandono, dove sono gli addetti AMA o quelli dell’Ufficio Giardini di Roma Capitale? Eppure, prima dell’estate, hanno risistemato i marciapiedi e asfaltato alcune strade limitrofe, sicuramente si sono resi conto che serviva un intervento per ripristinare il decoro urbano. Siamo oltre la metà di Settembre e si sono visti solo gli addetti della fibra ottica. Comprendo che i soldi scarseggiano, comprendo anche che la strada non è delle più importanti, quindi la manutenzione è più diluita nel tempo, ma permettere ad una piantina di crescere fino a bloccare l’apertura dello sportello di una macchina non è mala gestione, è proprio menefreghismo!

Carissimi AMA e Roma Capitale, io lo so che, se me ne frego e non vi pago la “gabella”, prima o poi mi venite a chiedere i soldi con gli interessi; io, che il marciapiede lo uso, vi posso venire a richiedere indietro i soldi che vi ho dato per un servizio che voi non avete fatto? Ovviamente no, i miei soldi sono andati per altro. Allora spiegatemi perché a Febbraio il comune di Roma ha concesso temporaneamente, ad aziende e privati, di poter tagliare, a titolo gratuito, il verde pubblico di alcune zone di Roma? Cioè, noi vi piaghiamo per un servizio e voi, come se fosse una concessione dall’alto, ci permettete anche di fare il vostro lavoro a titolo gratuito?

Per un Romano, Roma è sempre bella, anche se devi offrire la colazione ad una pianta per scendere dalla macchina, ma ora capisco che vuol dire: “Vivere in una giungla urbana”!

 

ban49