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Battletech - una visione d'insieme

di Andrea Morsani
Creato: 13 Dicembre 2001

Nei primi anni '80, la Fasa Inc., casa produttrice di giochi da tavolo americana, distribusce un gioco che rappresenta una battaglia fra robot; il suo nome e' Battledroids, e fra gli appassionati del genere viene molto apprezzato nonostante l' approssimazione delle regole.

 

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Pochi anni dopo, l'evoluzione del gioco rivisto, corretto e migliorato, vede la luce: la seconda edizione si chiama Battletech, e rappresentera' il capostipite di tutta una generazioni di giochi, della Fasa ma anche di altri produttori, che impegneranno a lungo i giocatori di mezzo mondo fino all'avvento massiccio dei computer (e arriviamo ai nostri giorni).

Cos'e' Battletech? Di base si tratta di un wargame tattico, dove su una mappa esagonale due squadre di Mech (robot pilotati neuralmente, dei cristi alti una decina di metri che pesano fino a 100 tonnellate) si fronteggiano fino alla distruzione totale. I colpi che i Mech si scambiano sono veramente duri, e le varie armi comprendono cannoni automatici, laser, missili, cannoni particellari.... Molto intrigante e' il sistema dell'allocazione del danno: i Mech sono divisi in piu' parti (braccia, gambe, busto tra le altre), ed oltre alla corazza esterna, prima efficace forma di difesa, l'armatura interna fornisce la muscolatura e l'alloggiamento per i vari equipaggiamenti, comprese le vasche di raffreddamento, strumento vitale per mantenere entro limiti accettabile la temperatura interna del mech durante il combattimento.

 

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Fattore importantissimo e' poi quello della semi-tridimensionalita' del gioco: i rilievi del terreno influiscono grandemente sulla possibilita' di colpire, cosi' come i jump-jet consentono manovre evasive e d'attacco impensabili per i mech piu' statici. Cio' implica che squadre ben bilanciate possono facilmente sostenere lo scontro con Mech ben piu' pesanti ed armati, ma sensibilmente lenti.

Intorno a Battletech la Fasa ha sapientemente costruito, con abili sgeneggiatori e romanzieri, un mondo futuribile molto realistico. Battletech ci porta nel 3025, dopo tre secoli di lotte intestine nella sfera Interna, divisa in cinque fazioni che si sono spartite lo spazio introrno al sistema solare. La storia negli anni evolvera' fino al ritorno dei figli di Kerensky, ultimo generale che nel 2767 tento' di evitare la prima, e piu' drammatica, guerra di Successione, che riporto' l' umanita' a un livello tecnologico del 21° secolo.

In Italia purtroppo Battletech non e' piu' importato, soppiantato com'e' dal videogioco che pero' non puo' nemmeno lontanamente rappresentare le mille sfaccettature del gioco. Solo chi come me ha giocato per anni a tutta la serie puo' sapere cosa ci si perde a non giocarci. Se avete un amico che posside il gioco rompetegli le scatole, rapitegli la ragazza, rubategli la macchina, ma imponetegli di giocarci: vi appassionera' a tal punto che il rischio e' quello di non avere piu' tempo di lavorare... o peggio!